Lo Statuto

Art.1 Costituzione
Il giorno 1 aprile 2016, a Monastir in via Progresso 72, sono presenti i signori:

– Modesto Fenu, nato a Monastir il 17.10.67, residente a Monastir in via Progresso n° 72/a
C.F. FNEMST67R17B354S.

– Filippo Foscoliano, nato a Cagliari il 3.11.1952, residente a Cagliari in via Giotto n° 34
C.F. FCSFPP52S03B354L

– Andrea Rubiu, nato a Iglesias il 14.09.1988, residente a Iglesias in via della Regione n° 30.
C.F. RBUNDR88P14E281P.

–  Vitangelo Tizzano, nato a Santadi il 23.04.1971, residente a Cagliari in via Bucarest n° 5
C.F. TZZVNG51D23I182E

–  Bonifacio Cuccu, nato a Villanovafranca il 23.04.1951, residente a Quartu sant’Elena in via Fermi 20.
C.F. CCCBFC51D23L987L.

–  Paola Ugas, nata a Monastir il 31.07.1967, residente a Monastir  in via Progresso 72/a
C.F. GSUPLA67I17B354T.

–  Damiano Aresu nato a Nuraminis il 13.12.1975 residente a Pimentel in via Aldo Moro
C.F.RSADMN75T13F983Q.

I suddetti cittadini Italiani, in qualità di soci fondatori, con il presente atto costituiscono l’associazione culturale denominata:   Associazione dei Popoli del Mare”
Associazione culturale e di relazioni politiche sociali ed economiche tra le isole sorelle Corsica e Sardegna e i popoli fratelli del Mediterraneo.

Art.2 – Sede
L’Associazione ha sede in Via  Progresso  n° 72 a Monastir in Sardegna e collabora in simbiosi mutualistica con la medesima associazione con sede in Corsica nel Comune di Ajaccio Avenue Maréchal Monceau n° 10.

Art.3 Durata
L’Associazione ha durata illimitata, tuttavia essa potrà essere sciolta con le modalità indicate nel presente statuto.

Art.4 – Scopi
L’Associazione non ha fini di lucro e si prefigge di:

  1. Perseguire e promuovere lo studio e la conoscenza, la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio culturale, tradizionale e storico, archeologico e naturalistico della Corsica, della Sardegna e delle altre isole e sponde marittime del Mediterraneo, con particolare attenzione e riguardo ai tratti specifici e distintivi che uniscono idealmente, culturalmente, storicamente, politicamente, geograficamente, economicamente e dal punto di vista ambientale queste realtà.
  2. Promuovere attività relazionali e di messa a sistema delle opportunità di crescita, sviluppo e collaborazione tra i popoli fratelli Corso e Sardo e gli altri popoli del mare e del Mediterraneo, con l’obiettivo di rafforzarne reciprocamente il ruolo geopolitico presso gli stati membri, l’Unione Europea, il bacino del Mediterraneo e la comunità internazionale. .
  3. Formare e gestire una banca dati, biblioteca ed un archivio specializzati, riviste e giornali on line che potranno essere consultabili dal pubblico.
  4. Contribuire fattivamente al raggiungimento del comune obiettivo di creare la Macroregione d’Europa tra Corsica Sardegna con il coinvolgimento delle altre isole e popoli del Mediterraneo.
  5. Organizzare eventi e serate a tema, anche enogastronomico, legati alla letteratura, cultura, all’ agroalimentare, storia, tradizioni, biodiversità e specificità della Corsica e della Sardegna e delle altre isole e popoli del mediterraneo. Organizzare e promuovere viaggi turistici, istituzionali, didattici, culturali, politici e economico commerciali tra le due isole e le altre isole e sponde del mediterraneo.
  6. Fungere da ambasceria e assolvere il ruolo di facilitatori favorendo le relazioni e gli scambi economici, politici e culturali tra la Corsica, la Sardegna e gli altri popoli delle isole e sponde del mediterraneo.
  7. Realizzare attività di Fund raising.
  8. Collaborare con altre associazioni, enti, istituzioni o soggetti terzi pubblici o privati per il perseguimento dei medesimi e/o comuni obiettivi.

Art.5 Attività
L’Associazione esplica tutte le attività lecite che ritiene necessarie al perseguimento e raggiungimento degli obiettivi e scopi sopra elencati.

ASSOCIATI, ORGANI, COMPETENZE

Art.6 Associati
Gli associati si distinguono in:

  1. SOCI FONDATORI – Sono soci fondatori coloro che risultano firmatari dell’atto costitutivo dell’Assemblea e del primo Statuto. Rimangono tali per tutta la durata dell’Associazione, salvo dimissioni da presentarsi per iscritto. Sono obbligati al versamento delle quote di associazione stabilite dall’Assemblea.
  2. SOCI ORDINARI – Sono soci ordinari coloro i quali, avendo conseguito la maggiore età. intendono operare per i fini stabiliti nel presente statuto. Chi intende essere ammesso come socio ordinario deve presentare al Consiglio Direttivo domanda scritta, nella quale devono essere indicati: cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, domicilio se diversa dalla residenza ed eventuale, recapito telefonico, nonché le motivazioni inerenti alla domanda di adesione.

Il Consiglio Direttivo, esaminata la domanda, si pronuncia per l’ammissione o non ammissione e comunica all’interessato la decisione.

  1. SOCI SOSTENITORI – Sono soci sostenitori, su deliberazione del Consiglio Direttivo, gli enti, le associazioni le persone giuridiche, i privati che con contributi, erogazioni, lasciti e donazioni contribuiscono validamente al sostegno dell’Associazione.
  2. SOCI ONORARI – Sono soci onorari, su deliberazione del Consiglio Direttivo, coloro che, pur non appartenendo all’Associazione, contribuiscono validamente alle attività da essa esplicate per il raggiungimento dei fini associativi.

I soci fondatori e i soci onorari sono tenuti a pagare puntualmente le quote sociali. Tutti i soci sono tenuti all’osservazione dello statuto sociale, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi sociali.

I soci godono, inoltre, di agevolazioni nella partecipazione alle attività dell’Associazione.

La qualifica di socio si perde:

  1. Per dimissioni volontarie;
  2. Per radiazione deliberata dal Consiglio Direttivo, nei seguenti casi:
    a) Mancata ottemperanza alle disposizioni del presente statuto o alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
    b) Morosità nel versamento delle quote sociali, previa formale sollecitazione e difficoltà;
    c) Danno materiale o morale, in qualunque modo arrecato all’Associazione;
    d) Fomentazione di dissidi e disordini in seno all’Associazione;
    e) Qualunque altra comprovata colpa grave comportante indegnità.

Le deliberazioni di esclusione devono essere comunicate formalmente agli interessati.
Contro tali decisioni è ammesso ricorso da presentarsi al Consiglio dei Probiviri entro e non oltre 30 giorni dell’avvenuta conoscenza del provvedimento. Non sono raccoglibili i ricorsi presentati dopo tale termine.

Art.7 – Organi
Sono organi dell’Assemblea i seguenti:

  1. L’Assemblea dei Soci; 2.Il Consiglio Direttivo; 3. Il Presidente 4. il Tesoriere

Art.8 – L’Assemblea dei Soci
L’Assemblea è composta dai soci fondatori e dai soci ordinari. Possono partecipare all’Assemblea anche i soci sostenitori ed i soci onorari, ma senza diritto di voto. È presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vicepresidente o dal socio fondatore più anziano in ordine facente parte del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea dei soci determina l’indirizzo culturale dell’Associazione e delibera:

  1. Il bilancio preventivo;
  2. Sull’ammontare dei contributi ordinari e straordinari;
  3. Sull’approvazione dei regolamenti interni;
  4. Sull’affiliazione ad organizzazioni;
  5. Sulle nomine del Presidente; del Consiglio Direttivo; del Tesoriere e del Revisore;
  6. Sulle attività dell’Associazione;
  7. Sulle modifiche dello Statuto;
  8. Su quanto altro è demandato ad essa per legge o per statuto.

L’Assemblea dei soci viene convocata dal Presidente (o suo sostituto) in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per approvazione del bilancio preventivo e consuntivo. In seduta straordinaria l’Assemblea è convocata dal Presidente (o suo sostituto), ogni qual volta lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo o lo richieda per iscritto almeno 1/3 dei soci aventi diritto di voto.

L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora della riunione, l’elenco degli argomenti da discutere, deve essere inviato al domicilio del socio (risultante dagli atti dell’Associazione) almeno sette giorni prima della seduta ordinaria ed a discrezione del Consiglio Direttivo per le sedute straordinarie salvo diversi accordi per le vie brevi.

L’Assemblea è valida quando in prima convocazione è presente la metà più uno dei soci aventi diritto di voto, in seconda convocazione è necessaria la presenza di almeno 1/3 dei soci aventi diritto di voto.

Art.9 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri:

  1. Il Presidente; 2. Il Vicepresidente; 3. Il Tesoriere; 4. Il Segretario; 5. Il Consigliere.

È l’organo amministrativo dell’Associazione, eletto dall’Assemblea dei soci, tra i soci aventi diritto di voto. Dura in carica cinque anni ed i suoi componenti possono essere rieletti. Nel proprio ambito il Consiglio Direttivo esprime il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario e il Consigliere.

È convocato dal Presidente effettivo (o dal suo sostituto) ogni qual volta lo ritenga opportuno e quando la maggioranza dei soci lo richieda.

Il Consiglio Direttivo predispone il programma di attività dell’Associazione; esamina le domande di ammissione all’Associazione; designa all’occorrenza il Comitato Scientifico; svolge e coordina e verifica l’attuazione delle attività programmate; adotta i provvedimenti disciplinari; predispone il bilancio consuntivo e preventivo. Le decisioni del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza ed in caso di parità prevale il voto del Presidente. I posti vacanti determinatisi nel Consiglio Direttivo per qualsiasi causa, vengono ricoperti, fino al compimento del triennio in corso, dagli altri soci che seguono nell’ordine i voti ottenuti in assemblea.

Qualora si esaurisse la graduatoria l’Assemblea provvederà a nuove elezioni.

Art.9.1 Il Presidente

Il Presidente effettivo rappresenta l’Associazione in tutte le sue attività non espressamente demandate da altro organo delle medesima. Ha la firma sociale ed è autorizzato assieme al Tesoriere a riscuotere, da pubbliche amministrazioni e da privati, pagamenti di ogni natura ed a qualsiasi titolo, rilasciando liberatorie quietanze. In caso di assenza o impedimento può essere sostituito da un altro componente del Direttivo all’uopo delegato.

Per essere eletto Presidente è necessario riportare nella prima votazione la maggioranza assoluta dei voti dei soci aventi diritto di voto; nelle votazioni successive è necessario riportare la maggioranza dei voti dei soci presenti all’assemblea ed aventi diritto di voto. Il Presidente coordina, assieme al direttivo, le attività dei soci e del Comitato Scientifico; cura l’esecuzione degli atti deliberativi; vigila sull’osservanza dello Statuto sociale; esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono devolute dalle leggi e dallo statuto. In caso di vacanza del posto di Presidente, per qualsiasi causa, si procederà a nuove elezioni e l’eletto resterà in carica per il periodo mancante al completamento del triennio.

Art.9.2 Il Vicepresidente

Il Vicepresidente viene eletto nella prima riunione del Consiglio Direttivo al suo interno, su proposta del Presidente. Dura in carica tre anni e può essere rieletto. In assenza del Presidente lo sostituisce ed esplica su delega le funzioni dal Presidente.

Art.9.3 Il Segretario

Il Segretario è nominato nella prima riunione del Consiglio Direttivo al suo interno; dura in carica tre anni e può essere rieletto. Il Segretario ha il compito di coadiuvare il Presidente nelle sue mansioni, redige e controfirma i verbali delle riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico; cura la tenuta dei registri sociali, la corrispondenza e l’Archivio; collabora alla predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo; tiene aggiornata la banca dati dei soci. In sua assenza è facoltà del Presidente nominare un sostituto anche estraneo al Consiglio Direttivo.

Art.9.4 Il Consigliere

Il Consigliere viene nominato nella prima riunione del Consiglio Direttivo al suo interno; dura in carica tre anni e può essere rieletto. Cura la nomina dei rappresentanti dei Comitati Scientifici, i rapporti con essi e con le competenti autorità e le amministrazioni pubbliche.

Art.10 I Revisore

I Revisore e designato dall’Assemblea dura in carica tre anni e può essere rieletto.
Il Revisore controlla l’amministrazione; accerta la regolare tenuta della contabilità sociale e la corrispondenza dei bilanci; assolve a tutti gli altri doveri prescritti dalla legge.

Art.11 I Comitati Scientifici

I Comitati Scientifici sono composti da un numero variabile di persone, anche estranee all’Associazione, a disposizione del Consiglio Direttivo, che provvede alla loro nomina e la durata; I Comitati Scientifici hanno il compito di:

  1. Effettuare studi e ricerche di ausilio di attività dell’Associazione con le modalità e i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo;
  2. Svolgere funzioni consultive per il Consiglio Direttivo. I componenti dei Comitati Scientifici devono essere persone di comprovata esperienza e capacità tecniche nelle materie per le quali sono chiamati a collaborare.

Art. 12 Il Presidente Onorario

I soci Fondatori delle Associazioni dei Popoli del Mare decidono di comune accordo di nominare Presidente Onorario Francois Modesto simbolo sportivo e di collaborazione tra le due isole. Il Presidente Onorario svolge la funzione di figura immagine delle Associazioni e può rappresentarle Pubblicamente.

Art.13 La Gratuità delle Cariche

Tutti gli incarichi conferiti ai sensi del presente statuto vengono espletati gratuitamente. Sono ammessi giustificati e concordati rimborsi spese anche forfettari e a prestazione.

Art.14 I Libri Sociali

I Libri dell’Associazione sono costituiti:

  1. Dal libro verbali assemblee, nel quale saranno verbalizzate tutte le assemblee degli associati.
  2. Dal libro verbali del Consiglio Direttivo, nel quale saranno verbalizzate tutte le sue deliberazioni.
  3. Dal libro degli associati, nel quale verranno trascritti tutti i nominativi dei soci e le relative variazioni, con l’indicazione per ciascuno di essi dei contributi versati.
  4. Dal libro giornale, nel quale saranno trascritte le operazioni contabili afferenti la gestione dell’Associazione.
  5. Dal libro degli inventari, nel quale saranno trascritti i beni dell’Associazione.

Gli associati hanno diritto di prendere visione e chiedere estratti dei predetti libri.

 

PATRIMONIO – PROVENTI – BILANCIO

Art.15 Patrimonio

Il Patrimonio dell’associazione è costituito:

  1. Da beni mobili e immobili, che diverranno di proprietà dell’Associazione.
  2. Da eventuali donazioni, erogazioni, lasciati.

Art.16 Proventi

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

1.Dai contributi ordinari e straordinari dei soci; sono ordinari quelli fissati come contributo d’iscrizione annuale d’esercizio; sono straordinari quelli fissati una tantum.

I contributi sono dovuti sia dai soci fondatori che dai soci ordinari. I contributi ordinari sono dovuti ad anno indipendentemente dal tempo in cui l’associato si sia iscritto o abbia cessato dall’appartenere all’Associazione.

  1. Dai contributi di enti pubblici e privati.
  2. Dai contributi ed erogazioni conseguenti all’ organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse.
  3. Dall’attività di Fund raising dell’associazione e da ogni altra entrata derivante dalle attività dell’associazione che concorra ad incrementare l’attività sociale.

Art.17 Bilancio

Il bilancio dell’Associazione comprende l’esercizio corrente dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Entro due mesi dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti e portati all’esame dell’Assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

MODIFICHE STATUTARIE – SCIOGLIMENTO – LIQUIDAZIONE

Art.18 Modifiche Statutarie

Le modifiche e la revisione del presente statuto sono delibere dell’Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei soci aventi diritto di voto.

Art.19 Scioglimento e Liquidazione

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei soci aventi il diritto di voto. All’atto dello scioglimento l’Assemblea nominerà i liquidatori e determinerà la destinazione del patrimonio dell’Associazione e di eventuali somme di denaro in attivo.

Se si riscontrasse invece in una passività si procederà alla vendita dei beni dell’Associazione fino al soddisfacimento del debito.

Art.20 – Per quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge vigenti in materia.

I Soci Fondatori
Modesto Fenu, Foscoliano Filippo, Vitangelo Tizzano, Bonifacio Cuccu, Andrea Rubiu, Paola Ugas, Damiano Aresu.

L’organo direttivo:
Presidente: Modesto Fenu
Vice Presidente: Andrea Rubiu
Tesoriere: Foscoliano Filippo
Segretario: Paola Ugas
Consigliere: Damiano Aresu